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sabato 30 maggio 2020

STEP #22 ~inventare nel futuro~

Cosa ci riserva il futuro? Soprattuto quale invenzioni cambieranno la nostra vita?

Chi ancora oggi non ha sentito parlare dell'imprenditore e inventore sudafricano Elon Musk? Direi che è quasi impossibile non aver letto una notizia in merito.
Co-fondatore di Pay-pal, mente dietro Tesla e SpaceX. Cosa riserva per il futuro?

Invenzione del tutto innovativa, prevista in futuro in Italia, è l'Hyperloop.

Se dicessi "Andremo da Milano a Roma in 45 minuti" direste "Pazza". Eppure questa idea folle di Elon Musk permetterà di velocizzare i trasporti, il cui costo in Italia sarà pari a un biglietto di un treno ad alta velocità o al massimo di uno aereo. Dunque, "Milano-Roma?" direi intorno ai 100€.



Il tragitto di Hyperloop in Italia.


Il beneficio non si riduce al risparmio di tempo, ma l'Hyperloop non emette CO2, le cui emissioni nel nostro paese sono circa dell'11.8%. 

In cosa consiste questa strabiliante invenzione?

"Tutto si concentra intorno a una serie di cabine mono e biposto installate dentro contenitori più grandi, una sorta di vagoni che prendono il nome di pod, spinti da un motore elettrico che non necessita di carburante di alcun tipo. Questi viaggiano all'interno di tubi sopraelevati sollevati a circa 60 metri da terra. Tramite un movimento simile a quello della lievitazione magnetica, le capsule si muovono senza mai toccare le superfici dei canali, galleggiando a mezz'aria. In assenza di binari e strade si può raggiungere una velocità di circa 1.220 km/h.".

Fonte: panorama.it



Hyperloop del futuro.

Sitografia:
➢ https://www.panorama.it/hyperloop-italia-tutto-quello-che-sappiamo-sul-mezzo-di-trasporto-del-futuro

lunedì 25 maggio 2020

STEP #18 ~nella cronaca~

In questi ultimi mesi ogni mezzo di telecomunicazione ci inonda di fatti sul virus che sta dilaniando il paese. Ma è in questi fatti di cronaca che si riscoprono invenzioni utili a migliorare la nostra condizione attuale.
Maschere facciali da snorkeling, trasformate in maschere C-PAP per terapia sub-intensiva per l’emergenza del Coronavirus! Questa è la straordinaria invenzione di Cristian Fracassi e del suo team.

"La mashera da snorkeling diventa uno strumento salvavita per i malati di Coronavirus negli ospedali. Il tutto grazie a Krea Italy, una startup leader nel settore di stampa 3D nelle Marche, in provincia di Ancona.
"Siamo pronti - assicurano dalla startup - ad aderire al progetto di Isinnova di Cristian Fracassi, l’ingegnere balzato all’onore delle cronache mondiali per aver ingegnerizzato e poi stampato una valvola necessaria ai respiratori dell’ospedale di Chiari. Ma Isinnova non si è fermata a questo".



La Repubblica: "Coronavirus, maschera da sub convertita in respiratore con stampa 3d: Tutti le possono stampare".

Sitografia:

venerdì 15 maggio 2020

~Le invenzioni del protagonista~

Precedentemente si è parlato di Guglielmo Marconi, ma mi sono limitata a parlare della sua più rivoluzionaria invenzione. Oggi andremo a illustrarle tutte.

Nonostante sia diversi apparecchi diversi il loro scopo è unico: permettere la telegrafia senza fili.

Tra questi vi è la radio, ma bisogna precisare che il primo dispositivo con questo nome era in grado di trasmettere solo segnali elettrici.

 "Il trasmettitore era costituito da un generatore, un oscillatore e un'antenna. L'oscillatore era stato inventato da Hertz nel 1888 e trasformava la corrente elettrica in onde radio. Esso era fatto da un avvolgimento terminante con due sfere ravvicinate. Quando la corrente percorreva l'avvolgimento, tra le sfere scoccava una scintilla. Se a una certa distanza si poneva un anello di ferro interrotto avente alle estremità due sfere, distanti tra loro come quelle dell’avvolgimento, anche tra di esse scoccava una scintilla, provocata da onde elettromagnetiche.
Per la ricezione si usò poi il rivelatore a limatura metallica: in un circuito elettrico si inseriva un tubo pieno di limatura di ferro, che diventava un buon conduttore solo quando era colpita da onde radio. In quel caso chiudeva il circuito che era collegato con una suoneria". 


Fonte: focus.it


Ma l'innovazione fu la trasmissione della voce umana, a distanza e senza fili, che fu resa possibile da un amplificatore dei segnali, detto valvola termoionica, inventato da un collaboratore di Marconi. 





Amplificatore costruito dalle Officine Marconi di Genova. Modello Extra NB2.

A Marconi si deve anche l'invenzione del detector magnetico, il primo rivelatore di onde radio. 
"Ne realizzò il prototipo, presso l’Haven Hotel di Poole, utilizzando una scatola di sigari, nella quale inserì due calamite a ferro di cavallo, due avvolgimenti elettrici sovrapposti e una trecciola di filo di ferro che scorre all’interno degli avvolgimenti. Gli estremi del primo avvolgimento sono collegati all’antenna e alla presa di terra, mentre gli estremi del secondo avvolgimento sono collegati a un auricolare telefonico."



Prototipo detector magnetico.


Per saperne di più: lombardiabeniculturali.it

giovedì 14 maggio 2020

STEP #16 ~il protagonista~

Quando si pensa al termine Inventare pensiamo subito a chi, durante la sua vita, ha realizzato le invenzioni che hanno rivoluzionato o innovato la nostra quotidianità.

Ma chi è il massimo esponente, il protagonista, di questa realtà?
Oggi tutte le nostre comunicazioni o interazioni si basano, potremmo riassumere, sull'invenzione di Guglielmo Marconi. Ma chi fu?

Guglielmo Giovanni Maria Marconi nacque a Bologna, nel 1874, ed è forse il più grande inventore che l'Italia abbia mai avuto. Egli fu anche imprenditore e politico italiano.

Italiani con Paolo Mieli - S2019 - Guglielmo Marconi - Video - RaiPlay
Guglielmo Marconi e il radiotelegrafo.
Guglielmo frequenta scienziati del calibro di Augusto Righi, impegnato a confermare in via sperimentale la teoria elettromagnetica della luce di Maxwell. È così che matura l’idea di un “telegrafo senza fili”, ovvero di utilizzare le onde elettromagnetiche per inviare segnali a distanza.

Augusto Righi, professore di fisica all'università di Bologna, mentre esegue esperimenti con l'oscillatore da lui messo a punto per studiare il comportamento delle onde elettromagnetiche e della onde luminose.

"Durante l’inverno 1894 mise a punto un apparato e nella primavera del 1895 organizzò un esperimento destinato a diventare famoso: la trasmissione mediante onde radio di un segnale a distanza. È l’esperimento del “colpo di fucile”, sparato dal fratello per avvisarlo di aver ricevuto il segnale inviato dalla soffitta di Villa Griffone di Pontecchio, residenza di campagna dei Marconi, oltre la Collina dei Cappuccini".


Apparato trasmittente oscillatore utilizzato nel 1895: a destra la batteria e il tasto telegrafico che chiudendo il circuito invia una corrente al rocchetto Ruhmkorff il quale elevando la tensione, provoca una scarica elettrica fra le sfere del trasmettitore dando luogo alle onde elettromagnetiche che vengono irradiate nello spazio.

Marconi riesce a mettere a punto un dispositivo radio, che permette la trasmissione di segnali a distanza per via elettromagnetica. Purtroppo le autorità italiane non appoggiano la sua invenzione ed è costretto a trasferirsi in Inghilterra. Qui egli mette a punto un esperimento per la trasmissione di segnali radio a 14 chilometri di distanza. E lo brevetta. Il 12 dicembre 1901 nella prima trasmissione radio transatlantica, tra Poldhu, in Cornovaglia, e Signal Hill, a Terranova.

Guglielmo Marconi - Report - NAUTICA REPORT
Una stazione radio di Marconi anno 1906.

Per molti anni ancora Marconi perfezionerà i suoi apparati radio e ne diventerà il primo imprenditore. Intanto nel 1909 riceve il premio Nobel per la Fisica. 
E nel 1936 ha un ruolo da protagonista nelle prime trasmissioni televisive, a opera della BBC. Infatti la diretta evoluzione di questo sistema è alla base di tutti quei mezzi che utilizzano la comunicazione senza fili, dalla radio alla TV.

Sitografia:

mercoledì 13 maggio 2020

STEP #15 ~inventare nel novecento~

Abbiamo definito il periodo che va dal 1778 al 1908 come Il Secolo delle Invenzioni.
L'ultima data, per l'appunto, si associa al termine dell'era delle grandi invenzioni. Infatti venne proposta l'abolizione del British Patent Office, Ufficio Britannico Brevetti, con la motivazione "ormai era stato inventato tutto".

Tutto ciò può essere visto come provocatorio. Possiamo, dunque, interpretarlo come: Cosa potranno ancora inventare di nuovo?
A differenza di quanto si può pensare furono molte le invenzioni durante il '900: Ambrose Fleming inventa il diodo, prima valvola termoionica, De Forest inventa la valvola a triodo, che rende possibile la prima trasmissione radio, Langevin inventa il rivelatore ad ultrasuoni, Hunt inventa il sonar, Willem Kolff inventa il rene artificiale, Willard Libby inventa il metodo di datazione con il carbonio radioattivo,Jack Kilby inventa il circuito integrato, Shockley, Brattain e Bardeen inventano il transistor., J. Mauchly e J. Eckert inventano Eniac il primo calcolatore elettronico.

ENIAC - Wikipedia
Quattro pannelli ENIAC e una delle sue tre tabelle di funzioni, in mostra presso la School of Engineering and Applied Science dell'Università della Pennsylvania.

Con quest'ultima invenzione, avvenuta nel 1946, si pone fine all'epoca dei calcolatori meccanici e si introduce il mondo verso la prima generazione di computer.
Ma perché si inventò Eniac?
"I due scienziati americani J. Mauchly e J. Eckert, per risolvere problemi bellici legati al calcolo delle curve balistiche dei proiettili, costruirono a Filadelfia l'ENIAC (Electronic Numerical Integrator and Calculator). I suoi inventori avevano pensato di sfruttare, al posto dei relè, le possibilità della valvola termoionica, che era nata nel 1906 per amplificare le onde radio, e di trasformarla in un velocissimo interruttore di circuiti. L'ENIAC divenne così il primo strumento di calcolo a non avere parti meccaniche in movimento, ma solo circuiti elettronici. Aveva 18.000 valvole termoioniche, collegate da 500.000 contatti saldati a mano, pesava 30 tonnellate e occupava lo spazio di 180 mq".


numeri Archives -
Le donne dell'ENIAC.
Inoltre grazie a ENIAC nascono le prime programmatrici della storia: Kay Mauchley Antonelli, Jean Bartik, Betty Holberton, Marlyn Meltzer, Frances Spence, e Ruth Teitelbaum.

Sitografia:

giovedì 7 maggio 2020

STEP #14 ~inventare nell'ottocento~

L'ottocento è un secolo di grandissime invenzioni che condurranno l'Europa verso una seconda rivoluzione industriale.

Tra le tante innovazioni e scoperte, l'evento che più influì nelle vite della popolazione l'avvento nella società di un motore diesel
Il merito di tale progetto va all'inventore tedesco Rudolf Diesel, la cui invenzione, brevettata intorno al 1892,  prevedeva l'utilizzo della compressione, invece del classico dispositivo di accensione, all'interno della camera di combustione.

Il primo Dieselmotor.

Ma come funzionava?
"Nella camera di combustione del cilindro entra aria, che viene compressa da un pistone, e conseguentemente si riscalda. Successivamente un iniettore spruzza il carburante: per effetto dell'elevata temperatura dell'aria, la miscela aria-carburante esplode, spingendo il pistone indietro. L'energia cinetica del pistone, che si muove con movimento rettilineo alternativo, viene trasformata in moto rotatorio dell'albero motore dal meccanismo biella-manovella".

Fonte: tecnologiaduepuntozero.altervista.org

Funzionamento motore Diesel.

Sitografia:
➢ https://it.wikipedia.org/wiki/Rudolf_Diesel
➢ https://tecnologiaduepuntozero.altervista.org/motore-diesel/

mercoledì 6 maggio 2020

STEP #13 ~inventare nel settecento~

Il periodo che va dal 1778 al 1908 viene ricordato come Il Secolo delle Invenzioni.
Perchè queste due date? Quali eventi portarono al loro consolidamento?

L'evento che cambio il settecento fu l'invenzione e la costruzione della prima macchina a vapore moderna, di James Watt.

Ritratto di James Watt.

La prima idea di una macchina a vapore fu di Huyghens, nel 1660. Vi fu poi Leupold, nel 1725, con l'invenzione delle macchine a pressione. Allora perché Watt viene ricordato come il suo inventore?

Nel 1711 il suo professore di filosofia naturale, John Anderson, commissionò a Watt la riparazione di un motore a vapore progettato da Thomas Newcomen. Infatti, quest'ultimo nel 1698 realizzò la prima macchina a vapore per uso pratico.
Funzionamento della macchina di Newcomen.
"Nel corso del lavoro, Watt, individuò correttamente le cause dell'eccessivo consumo di vapore e, alcuni anni dopo, riuscì a ridurre tale spreco, facendo in modo che il vapore, dopo aver agito sullo stantuffo, fosse scaricato in un recipiente (condensatore) a bassa temperatura, distinto ma comunicante con il cilindro. La nuova macchina ebbe grande successo, in quanto permetteva il risparmio di circa un terzo del carbone necessario per le altre macchine. Per questo Thomas Watt è ricordato come l'inventore della macchina a vapore".

Fonte: Treccani.it

Componenti della macchina di Watt.

Sitografia:

mercoledì 29 aprile 2020

STEP #12 ~invenzioni nella storia della tecnologia~

Oggi andrò a riprendere le invenzioni avvenute nel corso della storia.
Per chi volesse precedentemente ho trattato di quelle avvenute fino al 500 d.C. circa.

Torniamo al nostro viaggio nel tempo e vediamo quali furono le scoperte durante il periodo medievale e moderno ( dal 500 d.C. al 1600 circa).

➥ Astrolabio

La sua invenzione è spesso attribuita a Ipparco di Nicea, uno dei massimi astronomi dell'epoca, intorno al II secolo a.C.. Ma le vere basi matematiche sui cui si fonda un astrolabio furono create dall'astronomo musulmano Muhammad ibn Jābir al-Ḥarrānī al-Battānī, nel suo trattato risale al 920 d.C..

Astrolabio persiano del XVIII secolo.

Nel mondo islamico gli astrolabi furono fabbricati per calcolare il tempo dell'alba o del tramonto delle "stelle fisse", al fine di poter eseguire correttamente le preghiere della giornata.
Intorno al X secolo, al-Sufi descrisse 1000 differenti usi di tale invenzione: astronomia, astrologia, navigazione, mappatura, calcolo del tempo.

"Costruiti in ottone, gli astrolabi diventano nel mondo islamico il collegamento tra la scienza speculativa e la ricerca sperimentale: l' astrolabio, che permette anche di misurare l'altezza delle stelle sull'orizzonte e di valutare l'ora astronomica, è anche strumento di navigazione."

Fonte: Vittorio Marchis, Storia delle macchine, tre millenni di cultura tecnologica, Editori Laterza, pag 20-21.

Il perfezionamento dell'astrolabio avvenne, però, per opera del viaggiatore arabo Leone l'Africano, in pieno rinascimento.

immagini di astrolabi
Astrolabio arabo del XII secolo.

➥ Ascensore a manovella

Leonardo di ser Piero da Vinci è stato un inventore, artista e scienziato. Uomo d'ingegno e talento universale del Rinascimento, considerato uno dei più grandi geni dell'umanità.
Tra le sue tante invenzioni, nell'ambito civile, troviamo l'ascensore a manovella.

Disegno modello ascensore a manovella, Leonardo Da Vinci, codice di Madrid I.

"Questo modello, ispirato a un disegno contenuto nel codice di Madrid I, propone un sistema innovativo di spostarsi dal basso verso l'alto ed in direzione contraria. Il meccanismo viene attivato da una manovella che aziona una delle quattro ruote dentate (due motrici e due folli) poste all'interno del blocco centrale; una fune passa tra le ruote avvolgendosi a forma di 8. Una persona, con i piedi sulla staffa sorretta dai tiranti in ferro, può, girando la manovella, salire e scendere lungo la fune assieme all'intero meccanismo."
Sitografia:
http://www.museoleonardiano.it/ita/museo/modelli-in-deposito/detail?modelId=41

venerdì 24 aprile 2020

~Inventare nel Covid-19~

È in momenti come questi che l'Italia riscopre la propria forza.
Aziende, privati, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, consorzi, fondazioni e istituti hanno deciso di far fronte comune contro il coronavirus, sviluppando idee innovative. 
Ma come?
  • Reperimento, innovazione o riconversione industriale delle proprie tecnologie, per aumentare la disponibilità di dispositivi di protezione, tra cui soprattutto mascherine.

Dalla crisi un'opportunità. La riconversione di alcune aziende ...
Produzione mascherine.
  • Invenzione, da parte di due aziende italiane, del kit diagnostico tracciato grazie alla tecnologia blockchain. "Uno strumento innovativo che garantirà agli operatori di laboratorio, tramite la semplice lettura di un QR Code posizionato sulla confezione, di essere in possesso di materiale a norma di legge e dalla provenienza certificata".
Blockchain.
           Fonte: industriaitaliana.it
  • Tecnologie e strumenti che permettano o facilitino il monitoraggio e la prevenzione dei Covid-19.  Come per esempio il sistema di tracciamento, ideato dalla società Vetrya, che ha sviluppato un sistema in grado di tracciare gli spostamenti all'interno di un'azienda. "Ci si potrà avvalere di due modalità: l’utilizzo di un dispositivo Bluetooh indossabile oppure con l’app Pj20Tracer che monitora in tempo reale la distanza che c’è tra persone che lavorano all’interno dello stesso contesto lavorativo".
Pj20Tracer.
          Fonte: milanocittastato.it

Sitografia:
https://www.laboratoriovalsusa.it/blog/valle-di-susa/dalla-crisi-unopportunita-la-riconversione-di-alcune-aziende-valsusine-che-ora
https://www.industriaitaliana.it/covid-19-due-aziende-italiane-inventano-il-kit-diagnostico-tracciato-blockchain/

sabato 18 aprile 2020

~L'ultima invenzione di Zuckerberg: la Sleep box~

Viene naturale domandarsi: cos'è questa "sleep box"? È una scatoletta quadrata, in legno chiaro, che il fondatore di Facebook ha inventato per permettere alla moglie, Priscilla Chan, di dormire meglio.

In un post pubblicato sui social Zuckerberg spiega come funziona la "scatola del sonno".

"Essere una mamma è dura e da quando abbiamo i bambini Priscilla ha avuto problemi a dormire la notte - si legge nel post -. Si sveglia e controlla l'ora sul telefono per vedere se i bambini stanno per svegliarsi ma poi non riesce più ad addormentarsi. Così ho lavorato per costruirle quella che ho ribattezzato 'la scatola del sonno'".


Post Instagram di Zuckerberg in cui illustra il funzionamento della sleep box.

"Da ingegnere - conclude Zuckerberg - realizzare un dispositivo per aiutare la mia compagna a dormire meglio è uno dei modi migliori con i quali posso esprimerle il mio amore e la mia gratitudine".

Ma come funziona questa scatoletta?
La sleep box emana una luce soffusa solo intorno alle 6/7 del mattino, l'orario in cui solitamente si svegliano le loro figlie, in modo tale che quando Priscilla si sveglia durante la notte non si preoccupa dell'ora. Infatti prima la controllava sul cellulare, ma scoprire che ora fosse la stressava a tal punto da non riprendere sonno. 

Starete pensando: perché riportare qualcosa di così banale?
Ho voluto raccontare di questa invenzione non tanto per il suo impatto, ma per far notare come anche una piccola scatola permette di vivere meglio.
Sono le piccole cose che contano in questo grande mondo.

giovedì 9 aprile 2020

~Le Quattro Grandi Invenzioni cinesi~

La nazione dell'Asia orientale è stata la terra in cui sono nate molte invenzioni che hanno rivoluzionato il mondo. Tra le tante ce ne sono quattro, dette Le Quattro Grandi Invenzioni, che sono celebrate dalla cultura cinese grazie al loro hanno significato storico e per l'avanzamento del genere umano che esse hanno conseguito.

➥ Bussola

L'invenzione della prima bussola magnetica primitiva avvenne sotto la dinastia Han, tra il II e il I secolo a.C., e portò a una rivoluzione in campo geografico che permise l'esplorazione di terre lontane. 
Prima dell'avvento della bussola, la navigazione avveniva tramite punti di riferimenti geografici o astronomici, ed era, dunque, difficile viaggiare con condizioni atmosferiche sfavorevoli o allontanandosi dalla costa. La bussola permise di potersi avventurare in mare aperto indipendentemente dal clima. 


Bussola magnetica primitiva cinese.


Bussola magnetica cinese.


➥ Polvere da sparo

La polvere da sparo fu un'invenzione generata dal puro caso, un pò come per la ruota. Infatti essa venne fuori dalla ricerca dell'immortalità, a cui aspiravano tutti i sovrani cinesi.
La polvere da sparo è un misto di zolfo, polvere di carbone e nitrato di potassio e nell'anno 1044 vi erano diverse formule di polvere nera.
Il funzionamento è più o meno simile a quello degli esplosivi, proiettili: il carbone e lo zolfo costituiscono il combustibile, mentre il nitrato di potassio è l'ossidante. Introducendo calore al composto, come una fiamma, la polvere da sparo reagisce comportandosi come un esplosivo.
Intorno alla metà del XIV secolo la formula della polvere da sparo era stata perfezionata a tal punto che i livelli di nitrato potevano variare dal 12% al 91%, ed esistevano 6 formule diverse in grado di massimizzare il potenziale distruttivo della polvere.


Polvere nera.


Soldato cinese accende un cannone a mano primitivo.


➥ Carta 

L'uomo fin dall'antichità ha prodotto oggetti su cui scrivere: lastre di pietra, tavolette d'argilla, papiri e pergamene. Ma la popolazione cinese fu la prima inventare un metodo per produrre fogli a basso costo da qualunque tipo di pianta.
Ciò risale intorno al VIII secolo a.C. con la realizzazione di carta da imballaggio con fibre di canapa.
L'inventore ufficiale, però, risulta essere Cai Lun, un funzionario della dinastia Han, che secondo la tradizione inventò la carta nel 105 d.C. utilizzando la polpa di gesso, scarti di canapa e resti di pesca.
Solo nel III secolo d.C. essa iniziò a essere usata per la scrittura, e con il passare del tempo trovò numerosi impieghi. Si partì dall'uso per la carta igienica, bustine di tè, fino ad arrivare al X secolo con la nascita della prima banconota di carta. 


Passaggi per la produzione della carta.

➥ Stampa

L'origine della stampa è legata ai blocchi di legno utilizzati per creare il Sutra del Diamante, un volume stampato nel 868. Ma la stampa su tessuti con blocchi di legno incisi è ancora più antica.
Sebbene essa giunse in Europa nel XIV secolo, l'archeologia ha scoperto che la stampa era una pratica comune in Cina almeno 1000 anni prima.
La stampa con blocchi di legni era molto pratica per gli ideogrammi, ma non era altrettanto comoda per i caratteri mobili. Intorno all'XI secolo Bi Sheng perfezionò tale tecnica inventando i primi caratteri in argilla.


Stampa con blocchi di legno incisi.

Bi Sheng e i primi caratteri in argilla.


STEP #08 ~invenzioni nella storia della tecnologia~

Inventare per progredire in società più funzionali, creare oggetti tecnologici che ci permettano di semplificare la nostra vita.
"All'inizio dei tempi l'uomo più che inventare, scoprì cose nuove per puro caso. Per caso si inventò la ruota facendo rotolare un tronco, e sempre per caso si comprese che una selce spezzata poteva fungere da raschiatore e da coltello."

Torniamo indietro nel tempo e vediamo quali furono le invenzioni (fino al 500 d.C.) che hanno modificato radicalmente il modo di vivere degli esseri umani.

Evoluzione della ruota.


➛ Ruota 

I Sumeri furono i primi a trasmetterci un'idea di ruota intorno al 1500 a.C., ma non furono loro a inventarla. Infatti come detto prima, essa nacque dal caso, circa 5000 anni prima di Cristo.
La vera invenzione fu quella di inserire nel centro della circonferenza un perno intorno al quale farla ruotare. Il suo perfezionamento fu graduale e permise di semplificare i trasporti, quindi migliorare il commercio, e alleggerire i lavori agricoli.
I suoi impieghi furono dei più vaghi, come nella lavorazione dell'argilla o la sua introduzione all'interno dei mulini/frantoi, ma la sua invenzione perfezionò molti campi.





Evoluzione dell'aratro.

➛Aratro

Dal 1500 a.C. l'uomo inizia a inventare strumenti agricoli che possano semplificare il lavoro. Ma si suppone che l'aratro si stato inventato in Mesopotamia/Egitto intorno al IV-III millennio a.C..
L'invenzione di questo strumento, denominato inizialmente a chiodo, è basata su un meccanismo molto semplice, ma esso ha permesso di semplificare la rottura del terreno, non rovesciando le zolle, la cui aratura polverizza il suolo, che per capillarità riceve dagli strati più bassi umidità e sali minerali.
"In Grecia, secondo Esiodo, erano in uso due tipi di aratri: uno di un solo pezzo di legno; l'altro consisteva in due pezzi di legno, aggiustati in maniera, che una parte formava il corpo dell'aratro e l'altra serviva ad attaccarvi i buoi".
A questa invenzione fu associata quella menzionata prima, che permise di trasportare il mezzo più facilmente e la maggior forza di trazione consentì che l'aratura possa avvenire anche in terreni umidi e pesanti.




Acquedotto

Il tunnel di Ezechia.
Circa tre millenni prima di cristo venne inventato, seppur in modo rudimentale, l'acquedotto per merito della cultura Sumera. Tale popolazione decise di convogliare le acque dei due fiumi più importanti, il Tigri e l'Eufrate, verso i centri abitati tramite cunicoli sotterranei scavati nella roccia. 
Gli Acquedotti Alex E Fede.L. - Lessons - Tes Teach
Schema acquedotto romano.









"Furono i Romani intorno al 10 a.C., però, a trasformare l'antica 'invenzione' dell'acquedotto in grandi opere pubbliche al servizio delle masse urbane". Nelle zone con forti dislivelli del terreno i Romani alternarono ai cunicoli sotterranei dei sostegni in muratura ad arcate, in certi casi anche a due, a tre e addirittura a quattro livelli sovrapposti. Augusto, imperatore di Roma, creò addirittura una magistratura speciale di rango senatorio, quella del curator aquarum, preposta all'amministrazione delle acque. Ai Romani si devono anche i primi trattati di ingegneria dedicati agli acquedotti. 

Bibliografia:
➢ Vittorio Marchis, Storia delle macchine, tre millenni di cultura tecnologica, Editori Laterza.
➢ Enciclopedia Treccani.

martedì 31 marzo 2020

~L'uomo che illuminò il mondo~

Oggi andrò a illustrare un figura che ha rivoluzionato le nostre vite, Thomas Edison, citato precedentemente.

Thomas Alva Edison nacque l'11 febbraio del 1847, a Milan nell'Ohio, da padre canadese e madre statunitense, con radici olandesi. Era l'ultimo di sette figli.
La sua educazione fu affidata alla madre, poiché dopo mesi di fallimenti scolastici gli insegnanti lo consideravano annoiato e lo abbandonarono a casa. La lezione più importante che gli impartì fu quella sul credere in se stessi. Durante la sua adolescenza si dedica a vari lavoretti: vende caramelle, distribuisce giornali, ma soprattutto studia. 
Si traferì a Newark, si sposò e cominciò a lavorare su uno strumento per la riproduzione del suono. Nonostante lo scetticismo generale riuscì a vendere la sua invenzione per 10.000 dollari, cinque volte quello che aveva chiesto. Con tale capitale fondò il primo laboratorio industriale della storia, a Menlo Park, con l'obbiettivo di innovazione tecnologica. 


Thomas Edison in lab, 1906 | Thomas edison
Thomas Alva Edison nel suo laboratorio a Menlo Park.
È qui che nel 1879 porta a perfezione la lampadina. Una vera e propria rivoluzione che porta alla fondazione della Edison Eletric Light Company. 
Egli disse:

❝Presto l'elettricità costerà talmente poco che solo i ricchi useranno le candele.❞

Da qui in poi iniziò la contesa per l'invenzione, poiché altri ne rivendicavano la priorità rispetto a quella di Edison.  La lotta sui diritti per l'utilizzo e per il brevetto lo tenne impegnato per 10 anni.
Fu sostenitore di un sistema a corrente continua ( direct current, DC ), andando contro quello a corrente alternata ( alternate current, AC ). Cercò in tutti i modi di evidenziare i pericoli del sistema AC con slogan, convegni e dimostrazioni. Arrivò perfino all'invenzione della sedia elettrica, per dimostrare gli effetti della corrente alternata. Essa fu testata su un Topsy, l'elefante che all'epoca uccise e calpestò sei uomini. 

File:Topsy elephant death electrocution at luna park 1903.png
Topsy, l'elefantessa ribelle uccisa da Edison.
Quest'invenzione creò un paradosso, poiché Edison si vantava di non aver inventato nessuna arma e di non aver contribuito al progresso della distruzione dell'umanità.
Tra i suoi brevetti, c'è la prima cinepresa, il microfono a carbone, la fluoroscopia. Diede il suo contributo anche all'evoluzione dell'automobile, poiché molto amico di Ford.



Thomas Edison: biografia e scoperte dell'inventore della lampadina ...
Edison e il cinetoscopio.

Cosa ci insegna Edison? Il mondo dopo di lui non è stato più lo stesso. Elettricità, suoni e colori.
Inventare, ma anche vendere. Ancora oggi le sue parole sono, e devono essere, d'insegnamento ai nuovi innovatori. Soprattutto non bisogna aver paura dell'insuccesso, perché Edison è colui che ne ha collezionati di più. Tentava, provava, sperimentava e continuava a provare finché non riusciva.
Egli diceva:

❝Se ho fatto una cosa in 10mila modi diversi, e non ha funzionato, non ho fallito. Non sono scoraggiato. Perché ogni prova andata male, è un passo in avanti❞


Sitografia:
➢ https://www.pinterest.it/pin/393713192396676375/
➢ https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Topsy_elephant_death_electrocution_at_luna_park_1903.png
https://www.studenti.it/thomas-edison-biografia-scoperte-inventore-lampadina.html

giovedì 26 marzo 2020

STEP #04 ~inventare nella mitologia~

L'invidia dell'inventore 

Dedalo fu un inventore, architetto e scultore greco. 
Si dice che visse nell'età di Minosse e di Teseo. Secondo Diodoro Siculo Dedalo era figlio di Metione, che era figlio Eretteo e che a sua volta era figlio di Erittonio.
Egli si dedicò alla scultura e apportò grandi miglioramenti all'arte del tempo.
Dedalo era così orgoglioso delle sue realizzazioni che non sopportava l'idea di avere un rivale.
Un giorno la sorella gli affidò il figlio, Perdix, affinché gli insegnasse le arti meccaniche.
Perdix, conosciuto anche come Talos, aveva dimestichezza con l'arte e diede subito sorprendenti prove di ingegno. 
Secondo la mitologia greca, Perdix, camminando lungo la riva del mare raccolse la spina dorsale di un pesce. Ispirato dalla forma della colonna vertebrale, prese un pezzo di ferro e lo forgiò imitandola, inventò così la sega.
In un'altra occasione, Perdix mise insieme due pezzi di ferro. Unì due estremità con un rivetto e affilò le altre due, inventando così il compasso
Dedalo era così invidioso dei successi del nipote che, quando ebbe l'opportunità, spinse Perdix facendolo cadere dall'Acropoli. Ma la dea Atena trasformò Perdix in una pernice permettendogli di atterrare in sicurezza. Contemporaneamente fece una cicatrice a forma di pernice sulla spalla destra di Dedalo. Quest'ultimo fu condannato per questo crime e dopo un periodo in cui rimase nascosto fu costretto a lasciare Atene e si rifugiò a Creta.

Qual è la morale? Bisogna imparare dall'altro, ma soprattuto è necessario che le nuove generazioni apprendano dalle vecchie poiché più sensibili ai problemi attuali. D'altro canto i "maestri" dovrebbero essere orgogliosi della cultura che trasmettono, poiché essa è un bene immensurabile, e migliorare l'altro vuol dire migliorare il futuro.