Visualizzazione post con etichetta Covid-19. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Covid-19. Mostra tutti i post

venerdì 24 aprile 2020

~Inventare nel Covid-19~

È in momenti come questi che l'Italia riscopre la propria forza.
Aziende, privati, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, consorzi, fondazioni e istituti hanno deciso di far fronte comune contro il coronavirus, sviluppando idee innovative. 
Ma come?
  • Reperimento, innovazione o riconversione industriale delle proprie tecnologie, per aumentare la disponibilità di dispositivi di protezione, tra cui soprattutto mascherine.

Dalla crisi un'opportunità. La riconversione di alcune aziende ...
Produzione mascherine.
  • Invenzione, da parte di due aziende italiane, del kit diagnostico tracciato grazie alla tecnologia blockchain. "Uno strumento innovativo che garantirà agli operatori di laboratorio, tramite la semplice lettura di un QR Code posizionato sulla confezione, di essere in possesso di materiale a norma di legge e dalla provenienza certificata".
Blockchain.
           Fonte: industriaitaliana.it
  • Tecnologie e strumenti che permettano o facilitino il monitoraggio e la prevenzione dei Covid-19.  Come per esempio il sistema di tracciamento, ideato dalla società Vetrya, che ha sviluppato un sistema in grado di tracciare gli spostamenti all'interno di un'azienda. "Ci si potrà avvalere di due modalità: l’utilizzo di un dispositivo Bluetooh indossabile oppure con l’app Pj20Tracer che monitora in tempo reale la distanza che c’è tra persone che lavorano all’interno dello stesso contesto lavorativo".
Pj20Tracer.
          Fonte: milanocittastato.it

Sitografia:
https://www.laboratoriovalsusa.it/blog/valle-di-susa/dalla-crisi-unopportunita-la-riconversione-di-alcune-aziende-valsusine-che-ora
https://www.industriaitaliana.it/covid-19-due-aziende-italiane-inventano-il-kit-diagnostico-tracciato-blockchain/

STEP #11 ~un futuro da inventare?~

La pandemia da Coronavirus sta sfinendo ogni parte del mondo. Ovunque poniamo gli occhi si vedono persone che soffrono, che non riescono a mangiare, perché l'economia si è fermata. 
Tutto si è fermato.
Le città restano immobili sotto lo sguardo dei telegiornali. Incuranti, forse, del dolore che sta colpendo i suoi abitanti. 

I fotografi delle città deserte durante il Coronavirus | Artribune
Il Duomo di Milano vuoto, di Massimiliano Tonelli.

Non è la prima volta che il mondo viene colpito da una pandemia, ma questa ha leso drasticamente intere generazioni, trovando impreparati i governi, che si ritrovano a veder morire migliaia e migliaia di persone senza poter intervenire.

Misurazione febbre per entrare in luoghi comuni.
Ma questo ci serva da monito. La normalità di cui si parla è molto lontana. 
Bisognerà inventare un nuovo futuro per non ritrovarsi costantemente impauriti dal contatto umano.
Nel clima di incertezza, che tenderà a crescere, conseguenzialmente muteranno non solo i rapporti interpersonali, ma anche quelli fra le stesse collettività. Non ci saranno modelli di riferimento, ma si dovrà inventare, a conclusione, un nuovo modo di vivere, di comunicare, di avere interscambi su basi inedite. A quel punto, in molti, si porranno quegli interrogativi che oggi non si possono e non si devono porre perché ora c’è soltanto da considerare l’imperativo della sopravvivenza.



Prevenire è meglio che curare. Informati ai seguenti link:
• http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus